Negli ultimi anni il Salento è diventato una terra di “tendenza”, meta di folle di turisti attratti dal mix mediterraneo di mare, enogastronomia di qualità e bel vivere, ma anche attenti al patrimonio culturale e ai valori territoriali. Un flusso in crescita continua, per un territorio che si caratterizza sempre di più anche per la vitalità culturale, espressa nei tanti eventi di diversa natura che vi si svolgono e per il crescente successo che molti suoi artisti, in particolare musicisti, stanno raccogliendo a livello nazionale e internazionale. E che ha saputo, soprattutto, far diventare la “pizzica” – una musica e una danza “tradizionali”, collegate storicamente ad un rito antico ed enigmatico quale il tarantismo, di cui, per citare il suo massimo studioso, Ernesto de Martino, è stata nei secoli l’“area elettiva” – un fenomeno di consumo culturale di massa.

Ogni estate dunque, centinaia di migliaia di appassionati si riversano in massa nel Tacco d’Italia per partecipare alle torride feste danzanti organizzate in ogni angolo della provincia culminanti, alla fine di agosto, nel grande “concertone” della Notte della Taranta, che si svolge davanti al convento degli Agostiniani di Melpignano, un piccolo paese che è diventato la capitale di questo sorprendente fenomeno culturale.

Il libro cerca di contribuire alla conoscenza e alla interpretazione critica del “movimento della pizzica”, analizzando le modalità con cui questo singolare fenomeno cultural-musicale si è evoluto negli ultimi anni, nella dialettica mai risolta fra spinte dal basso e intervento istituzionale, che è una delle caratteristiche principali del caso salentino. Senza dimenticare di dare l’attenzione dovuta alle tantissime produzioni di libri, cd, dvd, film, fumetti in vario modo collegate al movimento, che continuano a fare della terra fra due mari un luogo di elaborazione culturale di grande interesse.

Al necessario approfondimento aiutano le interviste della seconda parte, effettuate in momenti molto diversi, dal 2006 a pochi mesi prima dell’uscita di questo libro, che intendono rappresentare alcuni percorsi, per vari aspetti esemplari, di protagonisti del movimento salentino.

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