Dal tratto di costa adriatica a circa 9 km a nord di Santa Maria di Leuca, imboccando una stradina che porta direttamente alla zona del porticciolo, si accede alla marina di Novaglie. Un’antica torre costiera, edificata su uno dei crinali che degradano sul mare, si erge da secoli a custode dell’insenatura che si estende fra i territori di Corsano, Alessano e Gagliano del Capo. Oggi della torre, realizzata per difendere la costa dalle frequenti incursioni dei saraceni che giungevano per rifocillarsi attirati dalla presenza in zona di alcune sorgenti di acqua dolce, resta purtroppo solo un cumulo di detriti. Essi lasciano a malapena intuire il disegno della struttura originaria, probabilmente realizzata in pietrame irregolare e terra rossa.

Nonostante la conformazione caratterizzata da roccia alta e falesia, la marina di Novaglie presenta diversi comodi accessi al mare attraverso i quali è possibile immergersi nelle fresche acque delle sue piccole cale. Per questo motivo rappresenta una delle località balneari più suggestive e conosciute del basso Salento, frequentata da turisti di tutto il mondo, in particolare nei mesi estivi.

E’ possibile lasciare l’auto in uno dei diversi piazzali parcheggio presenti lungo la strada che dalla litoranea porta al mare e scendere a piedi fino agli approdi più vicini. Oppure si può raggiungere l’insenatura camminando  lungo i numerosi sentieri che dalle località vicine portano al mare. Fra questi  il sentiero delle Cipolliane, che rappresenta uno dei più suggestivi percorsi naturalistici dell’intero Salento.

La costa rocciosa che si estende fra lo sbocco del canale del del Ciolo e l’insenatura di Novaglie, con la sua ricchissima flora selvatica, le grotte costiere e gli anfratti con tracce di antichissime frequentazioni risalenti al paleolitico, costituisce un sito di notevole interesse archeologico e paesaggistico…